04 agosto 2021 - Umidità e muffe

Pittura-termica-antimuffa

Perché si forma la muffa sulle pareti? E, soprattutto, come rimuoverla definitivamente? Chi si pone queste domande cerca soluzioni efficaci e non palliativi, che nascondono temporaneamente il problema. Ecco come individuare la giusta pittura termica antimuffa e dove applicarla, per eliminare (e prevenire) la comparsa delle spore.

Dove e perché si forma la muffa

 

I fattori che influiscono sulla comparsa della muffa sulle pareti di un edificio sono molteplici e saperli riconoscere è fondamentale, per capire come e quando intervenire. La muffa si forma e prolifera:

  1. Negli ambienti umidi, ad esempio sulle pareti fredde delle stanze esposte a Nord o in quei punti dove sono presenti ponti termici nella struttura;
  2. Sulle pareti in prossimità di vegetazione (alberi, boschi, giardini piantumati) in quanto le piante generano umidità;
  3. Dove sono presenti crepe e fessurazioni che causano infiltrazioni d'acqua;
  4. Negli ambienti situati al piano terra o nel seminterrato (si parla in questo caso di muffa da umidità di risalita);
  5. Dove l'isolamento dell'edificio è scarso e/o non vengono arieggiati spesso i locali;
  6. Nelle stanze dove c'è grande produzione di vapore acqueo, come la cucina, il bagno e la lavanderia.

In tutte queste situazioni c'è la possibilità di veder comparire la muffa, prima o poi. E per tutte queste situazioni, c'è la soluzione.

Agire con soluzioni antimuffa efficaci

 

Per debellare il problema della muffa è necessario, prima di tutto, utilizzare prodotti che portano all'uccisione dei microrganismi e successivamente proteggere le pareti per evitare che assorbano acqua.

I comuni spray antimuffa a base di candeggina o acqua ossigenata che si trovano in commercio possono tamponare il problema ma per risolverlo serve ben altro. Leggendo online si trovano soluzioni a base di bicarbonato, oppure aceto ma i risultati che queste soluzioni riescono a portare non sono di certo duraturi e chi vorrebbe un muro interno che odora di aceto?

Se l'obiettivo è eliminare definitivamente la muffa dalle pareti è necessario optare per una sanificazione con prodotti specifici e certificati.

Le migliori pitture termiche antimuffa contengono una soluzione igienizzante a base d'acqua, priva di ipoclorito di sodio o cloro, in grado di eliminare le spore della muffa e le macchie nero-verdi che compaiono sulle pareti esterne o interne.

L'elevato potere antimuffa di queste pitture ha un effetto immediato: agisce direttamente sul miceto e sulle spore eliminandole alla radice, inibendone la prolificazione e bloccandone lo sviluppo. 

Questi prodotti ti permettono quindi di debellare la muffa prima che i batteri attecchiscano ovunque.

Tuttavia è altrettanto importante intervenire preventivamente, per evitare che il problema si ripresenti.

Prevenire la formazione della muffa

Una volta individuati i punti più esposti al rischio umidità è necessario agire in maniera preventiva, seguendo questi passaggi:

  • Rimuovere la muffa (se presente) con prodotti antimuffa adeguati, da applicare sui muri perimetrali
  • Eliminare il deposito d'acqua sulle pareti applicando pitture idrorepellenti
  • Stendere la vernice di finitura scegliendo un intonaco dalla granulometria sottile per opporre alla muffa un ambiente ostile, dove le spore non riescono ad attecchire

Sulla facciata esterna o sulle pareti interne è consigliato utilizzare pitture termoriflettenti che gestiscono in modo “intelligente” la condensa che si deposita sulle superfici, grazie alle nanotecnologie con le quali sono state create in laboratorio. 

In entrambi i casi i prodotti utilizzati per intonaco e finitura vanno scelti attentamente, in base all’esposizione della facciata e alla zona climatica in cui è situato l’edificio. Per questo è sempre consigliato affidarsi a un professionista.

Non aspettare che la muffa danneggi la facciata della tua casa. Agisci subito e sfrutta le agevolazioni fiscali in vigore per recuperare parte delle spese di riqualificazione.

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Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.