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title: "Bonus Facciate, detrazione: come pagare i lavori per ottenerla"
description: Bonus Facciate detrazione del 60% sulle spese! Scopri come ottenere e con quali modalità pagare il Bonus Facciata 2022.
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[Novità sulla nanotecnologia per edilizia ](https://www.nanosilv.it/blog)

# [Bonus Facciate, detrazione: come pagare i lavori per ottenerla](https://www.nanosilv.it/blog/bonus-facciate-detrazione-come-pagare-i-lavori-per-ottenerla)

 Written by [Stefano Silvestrin](https://www.nanosilv.it/blog/author/stefano-silvestrin) | 23/03/20 14.21

Il Bonus Facciate è la detrazione Irpef e Ires lorda del 60% che incentiva le spese relative agli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici sostenute entro il 2022. L'agevolazione consiste in una **detrazione** d'imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 60% delle spese sostenute nel 2022 per interventi su edifici che si trovano nei comuni cittadini nelle zone A (centri storici) e B (edificato pari o superiore al 12,5% e densità territoriale sia superiore ad 1,5 mc/mq).

Come per le altre detrazioni fiscali in vigore, anche per ottenere il Bonus Facciate c’è una procedura da seguire. Vediamola.

 

## **Bonus Facciate detrazione e tipologie d’intervento**

Per beneficiare della detrazione bisogna **rientrare in categorie d’intervento ben precise**. Per quali interventi può essere sfruttato il Bonus Facciate?

Per interventi esclusivamente **sull’involucro esterno** dell’edificio e, più nello specifico,  per tutte le spese che riguardano lavori di manutenzione dell'immobile come pulitura o tinteggiatura esterna delle strutture opache della facciata, di balconi, ornamenti e fregi.

L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno).

Se si interviene su oltre il 10% della superficie della facciata, la normativa impone di effettuare anche interventi per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Per questo, secondo quanto stabilito dalla circolare del 14 febbraio 2020, n. 2/E, è necessario rispettare le stesse regole dell’Ecobonus e produrre specifica documentazione.

Sono compresi nella detrazione, perciò, anche interventi quali cappotto, nanocappotto o soluzioni nanotecnologiche a basso spessore. Infatti, dal momento che gli interventi sulle facciate nei centri storici di solito sono oggetto di vincoli, è necessario trovare soluzioni che offrono inerzia termica senza aumentare la sporgenza delle pareti.

Considera infatti che, se un cappotto tradizionale ingombra almeno 10 centimetri, la nanotecnologia con i prodotti giusti risolve i problemi in uno spessore trascurabile (5 millimetri).

[Per approfondire questa soluzione che migliora l’isolamento dei tuoi ambienti e aumenta il risparmio energetico, senza costringerti a rinunciare a un centimetro di spazio, vedi questo approfondimento.](https://www.nanosilv.it/../blog/rifacimento-facciata-e-isolamento-come-farlo-senza-cappotto)

Il Bonus Facciate non spetta, invece, per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile o realizzati mediante demolizione e ricostruzione, compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente, inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia” (articolo 3, comma, 1, lett. d del Dpr n. 380/2001).

 

## Le modalità di pagamento contano!

Il Bonus Facciate 2021 era sicuramente più conveniente, visto che permetteva di recuperare il 90% delle spese sostenute. La nuova Legge di Bilancio ha abbassato la detrazione al 60%, ma le modalità per usufruirne rimangono invariate.

Per poter accedere alla detrazione Bonus Facciate occorre effettuare il pagamento dei lavori mediante bonifico, bancario o postale, purché sia tracciabile, dal quale deve risultare:

- la causale del versamento,
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione
- il numero di partita Iva o il codice fiscale della ditta o del professionista che ha realizzato i lavori di ristrutturazione e abbellimento.

 

Sono validi anche i bonifici effettuati tramite conti aperti presso gli istituti di pagamento, ovvero istituti diversi dalle banche, come le imprese autorizzate dalla Banca d’Italia a prestare servizi di pagamento. Tieni sempre presente che su questi bonifici alcune banche, Poste Italiane e gli istituti di pagamento possono applicare una ritenuta d’acconto dell’8%, quindi il consiglio è verificare anche con il commercialista la modalità di pagamento più adeguata.

 

## Che documenti servono per il Bonus Facciate?

Nel caso di lavori di sola pulitura o tinteggiatura vanno conservati tutti i documenti comprovanti le spese sostenute (fatture, ricevute di bonifico) e le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare.

L'Agenzia delle Entrate consiglia di conservare anche:

- una copia della domanda di accatastamento, per gli immobili non ancora censiti, le ricevute di pagamento dei tributi locali sugli immobili, se dovuti;
- una copia della delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali;
- la tabella millesimale di ripartizione delle spese, sempre nel caso di lavori in condominio;
- la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori, nel caso in cui gli stessi siano effettuati dal detentore dell’immobile, diverso dai familiari conviventi.

Nel caso i lavori interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, e quindi si vada a intervenire anche sull'efficienza energetica, sarà necessario provvedere:

- Acquisizione dell’**asseverazione** del tecnico abilitato e dell’Ape;
- Invio all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, della scheda descrittiva degli interventi realizzati.

Inoltre è importante acquisire e conservare le schede tecniche dei materiali e dei componenti edilizi impiegati e, se prevista, la marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).

 

Hai bisogno di un professionista che ti guidi nella procedura necessaria per sfruttare i vantaggi fiscali in base alla tipologia di interventi fatti? Contatta qui il professionista per rifare la facciata della tua casa e accedere al Bonus.

 

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