Giovedì 21 Maggio, presso Auditorium Scuola Edile Bergamo dalle ore 15:00 alle ore 18:00

si tiene un seminario tecnico gratuito con 3 crediti formativi professionali a disposizione dei tecnici partecipanti.

Prenota il tuo posto : davide@gmr.it – tel.035/335188

 

PROGRAMMA: il ruolo dei professionisti nella divulgazione scientifica e Tecnica

1 – Micro rivestimenti nanotecnologici, come fare efficienza energetica Pitturando

2 – La diagnostica in edilizia : analisi preventive sui materiali e indagini in opera sul costruito

3 – Analisi termiche sui materiali e sugli involucri edilizi: regime invernale e regime dinamico estivo

4 – L’umidità nei materiali da costruzione: come individuarne le cause in modo sicuro

5 – Sistemi di risanamento e termoriflettenti a basso spessore, preparazione del fondo e applicazione

6 – Riqualificazione Edilizia: come le nanotecnologie modificano il mercato EDILE.

7 – Opportunità di lavoro per la filiera dell’edilizia

Tra i relatori, la Dott.sa Roberta Giorio responsabile CMR Consulenze e il Dott. Francesco Rizzi Geologo

 

L’evento è realizzato da G.M.R. srl  Punto Vendita Qualificato Nanosilv.it  www.gmr.it / www.facebook.com/gmr.colori

 

Il primo Micro Rivestimento in Europa, certificato per Efficienza Energetica secondo la normativa

UNI EN 1934:2000 che attesta e attribuisce al prodotto SurfaPaint® il 30% di risparmio energetico per gli Edifici.

I Tecnici partecipanti riceveranno n°3 Crediti Formativi

I Tecnici partecipanti riceveranno n°3 Crediti Formativi

 

Efficienza energetica

Come può uno strato sottile di vernice portare al risparmio energetico?

Vi siete chiesti perché un contenitore thermos mantiene il caffè caldo? Basta osservare la sua costruzione: ha uno strato interno lucido, un guscio vuoto e un tappo ermetico. Lo scopo dello strato interno lucido è quello di riflettere la radiazione infrarossa che altrimenti si disperderebbe dal liquido contenuto verso l’esterno. Il vuoto nelle pareti riduce la perdita di calore che avverrebbe per conduzione e il tappo contrasta l’efflusso di aria calda all’esterno (convezione) per la migliore efficienza energetica.

L’irraggiamento e la conduzione sono le principali forme di trasferimento di calore negli edifici. Qui di seguito esaminiamo come un sistema di isolamento di un edificio necessiti di riflettere l’irraggiamento e ridurre la conduttività per generare un’efficienza energetica ottimale.

Riflettività ed emissività

Perché una superficie non assorba il calore e rimanga “fresca”, bisogna considerare due importanti caratteristiche della verniciatura: riflettività e l’emissività. La riflettività indica quanto un materiale “riflette” le radiazioni.

L’emissività indica quanto una superficie è in grado di irradiare nello spazio il calore che ha assorbito.

Indice di Riflettanza Solare e LEED

L’indice di riflettanza solare (SRI), definito dall’ASTM E 1980, incorpora sia la riflettività che l’emissività. Ciò significa che è necessaria una combinazione di riflettività ed emissività per i rivestimenti: devono essere buoni riflettori ed emettitori di calore. Una superficie con elevata emissione e riflessione, manterrà una bassa temperatura – una superficie metallica può essere riflettente ma si riscalda a causa della sua bassa emissività.

L’emissività per i prodotti ThermoDry è misurata a 0,92, vale a dire che il 92% del calore assorbito è ri-emesso verso lo spazio. Con una riflettanza solare di 0,90 e un valore di emissività di 0,92 la risultante del valore SRI è 112!

* Per semplificare la discussione utilizziamo qui la riflettività del 90% per i prodotti ThermoDry, anche se per SurfaPaint ThermoDry Elastomeric Roof è stato misurata una riflettività IR 94,2%.

Il sistema di valutazione dell’ U.S. Green Building Council per Leadership in Energy and Environmental Design (LEED), è uno standard nazionale, su base volontaria, in continua evoluzione per lo sviluppo degli edifici sostenibili ad elevate prestazioni energetiche. Il LEED fornisce gli standard per la scelta dei prodotti nella progettazione di edifici, ma non certifica i prodotti stessi. Secondo la versione LEED del 2009, per ricevere il “Sustainable Sites Credit 7.2 Heat Island EffectRoof”, almeno il 75% della superficie di un tetto deve utilizzare materiali aventi un indice di riflettanza solare (SRI) di almeno 78. Dato un SRI = 112, è ovvio che i prodotti a base ThermoDry soddisfano ampiamente il requisito LEED.

Riduzione della conduttività della parete

Surfa Paint – ThermoDry riduce la conduttività termica delle vernici di almeno 4 volte (0,1292 W / (mK), EN 12667). Anche se il film finale di vernice creato è relativamente sottile, esso è in grado di ridurre le variazioni di temperatura sulle superfici murali soprattutto perché è altamente riflettente ed emissivo. Questo è un grande vantaggio, poichè l’umidità tende a condensarsi sulle parti del muro più fredde. Queste aree più fredde sono spesso chiamate “ponti termici”. Una differenza di temperatura tra tali aree come 1-2 gradi Celsius è sufficiente per la formazione permanente di aree preferenziali per la formazione di condensa. Dato che la comune vernice può essere abbastanza assorbente a causa delle resine contenute, i batteri trovano l’ambiente ideale per la loro moltiplicazione trasformandosi in muffa.

Spesso si ignora l’importanza di mantenere pareti e soffitti asciutti. Il ragionamento qui è molto semplice: l’acqua è un buon conduttore di calore e, quando l’umidità penetra un materiale meno isolante, ciò riduce ulteriormente la sua capacità di isolare. Per una migliore comprensione, si consideri che un aumento del solo 5% di umidità relativa è sufficiente a raddoppiare la conduttività termica dei materiali comunemente utilizzati per le murature.

La tecnologia ThermoDry riduce significativamente l’assorbimento di umidità dalla vernice ed efficacemente della parete stessa. Mantenendo la parete asciutta si rende l’intera struttura meno conduttiva e più efficiente.

Funzionamento in inverno e in estate

Un rivestimento a base di ThermoDry ostacola il passaggio di calore indipendentemente dalla direzione della radiazione termica. Nelle figure precedenti, il calore proviene da sinistra limitando la sua trasmissione a destra. Tuttavia, se invertiamo la provenienza della sorgente di calore verso il rivestimento da destra a sinistra, il rivestimento analogamente bloccherà la radiazione dal lato opposto.

Ciò indica che un rivestimento ThermoDry protegge bloccando il flusso termico sia in inverno che in estate. In estate il calore, tenterà di entrare attraverso il rivestimento verso l’interno più fresco, mentre in inverno il calore dall’interno tenterà di migrare verso il freddo esterno. Non importa la direzione, il rivestimento ThermoDry invierà la maggior parte della radiazione verso la direzione di provenienza.

Comunemente gli ingegneri si riferiscono ad un valore U (o R) per il materiale isolante.

Questo come si riferisce ad una parete dipinta con ThermoDry?

Il valore U (o fattore U), più correttamente chiamato coefficiente di trasferimento del calore, descrive quanto un elemento di costruzione conduce il calore. Misura il flusso termico attraverso un elemento di costruzione su una data area, in condizioni standardizzate. Lo standard abituale è ad un gradiente di temperatura di 24 ° C, al 50% di umidità, in assenza di vento (valori bassi di U sono preferibili). U è l’inverso di R con unità SI di W/(m• K) e nelle unità US di BTU/(h°F ft•). La conduttività termica, λ (o k negli Stati Uniti), è la proprietà di un materiale che indica la sua capacità di condurre il calore.

La conduttività termica è misurata in watt per metro per kelvin (W / m·K). Semplificando, si può affermare che il valore U di un materiale migliora (diminuisce) con l’aumento del suo spessore. Poiché lo spessore della vernice ThermoDry è piuttosto piccolo, questo ridurrebbe l’effetto della sua bassa conduttività. Tuttavia, la proprietà di mantenere più asciutta la parete diminuisce nettamente la sua conduttività.

Consideriamo come il calore viene trasferito attraverso una parete, in cui un lato ha normalmente una temperatura inferiore rispetto all’altro. Tenete a mente che il trasferimento di calore avviene sempre dal lato più caldo a quello più freddo.

Come mostra la figura, ThermoDry ha molteplici effetti. Da un lato, la superficie trattata con ThermoDry riflette e ri-emette una notevole quantità di radiazione termica incidente e blocca parzialmente lo scambio termico grazie alla variata conduttività della vernice e della parete. Pertanto, lo spessore della parete è soggetto a minor flusso termico poichè gran parte viene riflesso. Inoltre, il suo coefficiente di conduttività è significativamente ridotto grazie anche al minor assorbimento di umidità della parete.