23 marzo 2020 - Bonus Facciata

Bonus-Facciate-detrazione

Bonus Facciate, la detrazione Irpef e Ires lorda del 90% incentiva le spese relative agli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici sostenute entro il 2020. L'agevolazione consiste in una detrazione d'imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi su edifici che si trovano nei comuni cittadini nelle zone A (centri storici) e B (edificato pari o superiore al 12,5% e densità territoriale sia superiore ad 1,5 mc/mq).

Come per le altre detrazioni fiscali in vigore, anche per ottenere il Bonus Facciate c’è una procedura da seguire. Vediamola.

 

Bonus Facciate detrazione e tipologie d’intervento

Per beneficiare la detrazione, bisogna rientrare in categorie d’intervento ben precise. Per quali interventi può essere sfruttato il Bonus Facciate?

 

Per interventi esclusivamente sull’involucro esterno dell’edificio e, più nello specifico, per tutte le spese che riguardano lavori di manutenzione dell’edificio come pulitura o tinteggiatura esterna, ma anche per lavori più importanti, per i quali, secondo la circolare del 14 febbraio 2020, n. 2/E, è necessario rispettare le stesse regole dell’Ecobonus:

  • l’acquisizione dell’asseverazione del tecnico abilitato e dell’Ape;
  • l’invio all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, della scheda descrittiva degli interventi realizzati.

Questo perché, se si interviene su oltre il 10% della superficie della facciata, la normativa impone di effettuare anche interventi per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

 

Sono compresi nella detrazione, perciò, anche interventi quali cappotto, nanocappotto o soluzioni nanotecnologiche a basso spessore. Infatti, dal momento che gli interventi sulle facciate nei centri storici di solito sono oggetto di vincoli, è necessario trovare soluzioni che offrono inerzia termica senza aumentare la sporgenza delle pareti.

 

Considera infatti che, se un cappotto tradizionale ingombra almeno 10 centimetri, la nanotecnologia con i prodotti giusti risolve i problemi in uno spessore trascurabile (5 millimetri).

Per approfondire questa soluzione che migliora l’isolamento dei tuoi ambienti e aumenta il risparmio energetico, senza costringerti a rinunciare a un centimetro di spazio, vedi questo approfondimento.

 

Le modalità di pagamento contano!

 

Per usufruire del Bonus Facciate detrazione del 90% occorre effettuare il pagamento mediante bonifico, bancario o postale purché sia tracciabile, dal quale deve risultare:

  • la causale del versamento,
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale della ditta o il professionista che ha realizzato i lavori di ristrutturazione e abbellimento).

 

Un professionista saprà guidarti nella procedura necessaria per sfruttare i vantaggi fiscali in base alla tipologia di interventi fatti.

>>> contatta qui il professionista per rifare la facciata della tua casa e accedere al Bonus

 

Sono validi anche i bonifici effettuati tramite conti aperti presso gli istituti di pagamento, ovvero istituti diversi dalle banche, come le imprese autorizzate dalla Banca d’Italia a prestare servizi di pagamento. Tieni sempre presente che su questi bonifici alcune banche, Poste Italiane e gli istituti di pagamento possono applicare una ritenuta d’acconto dell’8%, quindi il consiglio è verificare anche con il commercialista la modalità di pagamento più adeguata.

 

Abbiamo approfondito il tema Bonus Facciate in questa guida gratuita dove spieghiamo anche tutte le modalità di accesso al Bonus. Clicca qui sotto per ricevere gratis la tua copia.

New call-to-action

Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.