17 novembre 2021 - Isolamento a basso spessore

Isolamento-termico-alternativo-al-cappotto-interno

L’isolamento termico interno consente di risparmiare energia e godere di un'abitazione più confortevole. Per farlo spesso si ricorre a un cappotto isolante interno, che ha l'obiettivo di coibentare gli ambienti e limitare gli sbalzi termici. Non sempre, però, è la soluzione più adatta e, in alcuni casi, può addirittura non essere fattivamente possibile realizzarlo. Quindi, qual è l'alternativa? Un micro-rivestimento a basso spessore, capace di assicurare eccellenti prestazioni termiche partendo da 6mm.

Vantaggi dell'isolamento termico pareti

Isolare termicamente la casa permette di avere maggiore controllo sulla temperatura interna. Dai muri e dal tetto possono verificarsi scambi termici tra l’esterno e l’interno dell'immobile, che alterano la temperatura delle stanze. Ciò significa che il calore prodotto dai termosifoni in inverno e il fresco dei condizionatori in estate va sprecato. Inoltre, se l'abitazione non è adeguatamente isolata è necessario più tempo per raggiungere la temperatura desiderata.

Per ovviare a queste problematiche, risparmiare energia e assicurare il massimo comfort domestico è fondamentale isolare termicamente le stanze, e lo si può fare dall'esterno oppure dall'interno. 

Dell'isolamento termico esterno abbiamo ampiamente parlato in questo articolo. Oggi invece voglio soffermarmi su come isolare casa dall'interno, un'operazione che si rivela necessaria qualora non sia possibile intervenire sulle pareti esterne, ad esempio nel caso di abitazioni soggette a normative paesaggistiche che limitano le opere edilizie alle quali possiamo dare risposta con il nostro ciclo  NS67 NATURAL LIME con finitura.

Isolamento interno muri: come si fa?

Quando si parla di isolamento termico interno si pensa subito al cappotto. La posa di pannelli isolanti sulle pareti interne permette di limitare gli scambi termici con l’esterno, anche se ciò va a discapito della volumetria della casa. Gli spazi abitabili, infatti, vengono ridotti in quanto i pannelli hanno uno spessore che può arrivare fino a qualche decina di centimetri.

Lo spessore dipende dalla zona climatica in cui si trova la casa. In Italia esistono 6 zone climatiche, ognuna con diverse necessità: dalle aree più calde che non richiedono spessori elevati a quelle più fredde che hanno bisogno di maggiore protezione. 

La realizzazione del cappotto interno, inoltre, è un intervento delicato, che impedisce alla casa di respirare e può portare alla formazione di condensa tra la parete esistente e la controparete isolante e alla conseguente comparsa di muffa. 

Ecco perché è bene valutare delle alternative, come le pitture termoriflettenti, che aiutano a prevenire i ponti termici e minimizzano la condensa dell’umidità e la comparsa delle muffe, senza andare a intaccare lo spazio in casa.

Come isolare una parete interna con le pitture termoriflettenti

Gli isolanti termici per pareti sfruttano la nanotecnologia per coibentare le pareti dall'interno. Grazie a micro-particelle cave di ceramica e sostanze riempitive termo-riflettenti di dimensioni nano e micro, assicurano in pochi millimetri di spessore elevate prestazioni in termini di risparmio energetico.

Le vernici termoisolanti per interno, inoltre, consentono di ottenere una significativa riduzione della conduttività termica a seguito della riflessione delle radiazione infrarossa, con conseguente riduzione dei ponti termici che provocano la condensa. Ciò significa niente più muffa in casa.

Le pitture termoisolanti per interno sono una soluzione più pratica e meno invasiva rispetto al cappotto, per assicurare alla casa un adeguato isolamento termico, se abbinate con il ciclo  NS67 RASOTERM si possono far rientrare tra gli interventi agevolabili con le detrazioni fiscali previste dallo Stato.

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Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.