23 novembre 2021 - Isolamento a basso spessore

Isolamento-termico-soffitto-dallinterno

L'efficienza energetica di un edificio si misura anche dal suo grado di isolamento termico. Tuttavia intervenire per migliorare le caratteristiche termiche di un immobile non è sempre facile. Sugli edifici sottoposti a vincoli architettonici o paesaggistici, ad esempio quelli situati nei centri storici, non è sempre possibile agire sulla facciata. In questo caso, o quando non si vuole operare sull’esterno dell’edificio, si deve optare per interventi alternativi, come l’isolamento termico interno, che può essere realizzato sulle pareti ma anche sul soffitto.

Soprattutto negli edifici costruiti prima degli anni 2000, la coibentazione dell'immobile non era una priorità, in fase di costruzione. Per questo motivo tantissime abitazioni non presentano nessun isolamento termico, né interno né esterno. 

Negli ultimi anni si è registrata una spinta alla riqualificazione energetica, che ha interessato gran parte del patrimonio immobiliare della Penisola. Imprese e professionisti si stanno orientando sempre più spesso su interventi di efficientamento che puntano a ridurre i consumi energetici e a migliorare le prestazioni termiche.

Vediamo quali soluzioni possono essere applicate sul soffitto, per assicurare un comfort ottimale.

Come isolare termicamente il soffitto dall'interno

Il soffitto spesso viene definito "la quinta parete della stanza" e in molti casi anch'esso è responsabile della dispersione termica negli spazi abitativi.

È evidente, quindi, che se stai valutando di effettuare un intervento di isolamento interno sulle pareti, devi considerare di isolare anche il soffitto, per non rischiare di ottenere un risultato poco soddisfacente.

La coibentazione del soffitto, proprio come quella delle pareti interne, può avvenire attraverso l'applicazione di pannelli isolanti oppure con l'utilizzo di particolari pitture termoriflettenti.

Mentre la controsoffittatura isolante ruba centimetri preziosi allo spazio abitativo, a causa dello spessore dei pannelli utilizzati, riducendo i volumi della stanza, le vernici nanotecnologiche assicurano un isolamento efficace in pochi millimetri.

Queste innovative pitture sfruttano il fenomeno della termoriflettenza, generando un effetto paragonabile a quello di un thermos. Il calore prodotto dai termosifoni, o più in generale dal sistema di riscaldamento, viene riflesso prima che attraversi i muri e di conseguenza trattenuto all'interno, limitando così le dispersioni e assicurando il massimo comfort abitativo.

Ciò avviene grazie alle particelle termoisolanti che compongono queste pitture, che riducono la conduzione del calore, riflettendo le radiazioni termiche e creando, allo stesso tempo, una barriera contro l’umidità che si traduce in un significativo risparmio energetico.

L'isolamento termico soffitto dall'interno permette quindi di equilibrare la temperatura nelle stanze, migliorando l'efficienza energetica dell'immobile e innalzandone la classe energetica. Può quindi essere effettuato sfruttando le detrazioni del Superbonus 110%, che permettono di recuperare tutto l'investimento sostenuto direttamente nella Dichiarazione dei Redditi.

Scopri di più nel nostro approfondimento.

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Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.