29 giugno 2022 - Superbonus 110, Ristrutturazione edifici

Ristrutturazione-110

Il Superbonus è un’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici sugli edifici. Il bonus permette di ottenere la detrazione del 110 per cento delle spese sostenute, ed è quindi molto conveniente in caso di ristrutturazione edilizia. Vediamo nello specifico gli interventi che permettono di usufruire del bonus.

Indice dei contenuti:

 

 

Ristrutturazione: quali sono le detrazioni possibili?

Se devi ristrutturare la tua casa o il tuo appartamento e vuoi risparmiare sulle spese, puoi usufruire di interessanti agevolazioni fiscali messe a disposizione dallo Stato e confermate anche per il 2022. Si tratta, nello specifico, di:

  • Bonus Ristrutturazioni - detrazione 50% per il restauro e la ristrutturazione di immobili
  • Ecobonus - detrazioni dal 50% al 65% per la riqualificazione energetica degli edifici
  • Sismabonus - detrazione fino al 75% per la riduzione del rischio sismico degli edifici
  • Superbonus 110 - detrazione 110% per il recupero del patrimonio edilizio con miglioramenti estetici ed energetici   

L'agevolazione del Bonus 110 è, attualmente, la più vantaggiosa in quanto è quella con la percentuale di detrazione più alta. È però bene ricordare che solo alcuni interventi sono ammessi nel Superbonus.

 

Quali lavori rientrano nel bonus 110

Per ottenere il Superbonus ristrutturazione è necessario effettuare almeno uno dei cosiddetti interventi principali o trainanti che elenchiamo qui di seguito:

  • Isolamento termico sugli involucri
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • Interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

È possibile far rientrare nel Superbonus anche le spese per interventi aggiuntivi o trainati quali:

  • interventi di efficientamento energetico (ad esempio sostituzione degli infissi)
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (come stabilito dall'art. 16-bis, lettera e) del TUIR).

NOTA BENE: Per accedere al Superbonus, gli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti devono garantire - anche congiuntamente agli interventi di efficientamento energetico, all'installazione di impianti solari fotovoltaici ed, eventualmente, dei sistemi di accumulo - il salto di due classi.

Ciò significa che deve essere assicurato il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. Ciò andrà dimostrato presentando un attestato di prestazione energetica (A.P.E), ante e post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

 

Come usufruire del bonus ristrutturazione 110

Per beneficiare dell'agevolazione è possibile optare per la fruizione diretta della detrazione, in 5 rate annuali di pari importo che verranno detratte dall'IRPEF dovuta in Dichiarazione dei Redditi, oppure optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi (il cosiddetto "sconto in fattura").

In alternativa c'è la possibilità di effettuare la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante, a favore di fornitori, istituti di credito, intermediari finanziari o altri soggetti esercenti attività di lavoro autonomo o d'impresa.

 

Documenti indispensabili per richiedere il Superbonus

Oltre agli adempimenti previsti per ottenere le detrazioni, ad esempio la conservazione delle fatture e delle ricevute e il pagamento tracciabile tramite bonifico o carta di credito, il contribuente deve acquisire anche due documenti importanti:

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai CAF
  • l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Per poter accedere al Superbonus, infatti, i materiali utilizzati per i lavori devono rispondere a determinati requisiti minimi (criteri CAM) stabiliti per legge.

Nel caso dei materiali isolanti, ad esempio, le prestazioni energetiche quali la conducibilità termica e la resistenza termica, devono essere determinate mediante prove effettuate presso laboratori autorizzati o certificate da un organismo di certificazione di prodotto accreditato presso uno dei paesi della Comunità Europea.

È quindi fondamentale scegliere materiali conformi alle normative vigenti, secondo quanto specificato da ENEA, per evitare brutte sorprese e rischiare di dover poi pagare l'intero ammontare della spesa.

 

Contattaci e definiremo insieme il progetto energetico per la tua casa, consigliandoti la scelta migliore in relazione agli obiettivi da raggiungere.

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Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.