07 luglio 2021 - Pitture termoriflettenti

Vernice-nanotecnologica

Nel campo dell'edilizia e della bio-architettura assistiamo ogni giorno a importanti innovazioni tecnologiche, che permettono di migliorare le prestazioni energetiche dell'immobile e allo stesso tempo assicurano un risparmio sui consumi. Prendiamo ad esempio la vernice nanotecnologica: grazie a un'innovativa miscela di microsfere di ceramica, applicando questa pittura sui muri di casa (all'esterno o all'interno) è possibile ridurre l’assorbimento di calore nei mesi più caldi e la dispersione di calore nei mesi freddi. Vediamo nello specifico come funzionano questi prodotti.

Pitture nanotecnologiche ad "effetto thermos"

Quando si parla di vernici nanotecnologiche si è soliti riferirsi alle pitture termoriflettenti. Questo perché, grazie alla loro composizione, sono in grado di riflettere il calore agendo come una vera e propria barriera radiante. Le microsfere contenute in queste pitture sono internamente vuote: ciò fa sì che si crei un effetto simile a quello di un thermos, capace di bloccare la dispersione di calore all’esterno dell’abitazione nei mesi freddi e di evitare l’assorbimento e l’accumulo di calore all’interno della casa, nei mesi caldi.

Il loro funzionamento è molto semplice, eppure assolutamente efficace.

  • Le vernici bloccano il calore emesso dai raggi del sole e non lo fanno entrare in casa, migliorando il comfort abitativo in estate.
  • Allo stesso tempo sono in grado di riflettere il calore emesso dai termosifoni e dalle stufe, limitando le dispersioni e riducendo i ponti termici.

 

Vernici termoriflettenti per interni

La vernice nanotecnologica infatti può essere applicata anche all'interno. In questo modo riesce a bloccare le perdite di calore e ridurre la conduttività termica, grazie alle particelle termoisolanti di cui è composta.

Le pitture termoriflettenti per interno:

  • Riflettono le radiazioni termiche verso la sorgente
  • Creano una barriera contro l’umidità
  • Risolvono il problema dei ponti termici 
  • Minimizzano la condensa dell’umidità e la comparsa delle muffe
  • Assicurano risparmio energetico

 

Gli speciali materiali IR riflettenti assicurano inoltre tutti i benefici di un microrivestimento termoriflettente, diminuendo lo scambio termico dell’aria condizionata in estate, con conseguente minor consumo di energia nel raffrescamento.

Applicate all'interno sulle pareti di casa o all’esterno, sulla facciata, come microrivestimento in alternativa al tradizionale cappotto termico in polistirolo, questi prodotti contribuiscono al risparmio energetico e alla riduzione dei costi per la climatizzazione. Inoltre non si utilizzano prodotti di plastica, che sappiamo essere nemici dell'ambiente.

Il microrivestimento termoriflettente nanotecnologico permette di beneficiare delle agevolazioni per la riqualificazione energetica (anche il nuovo Super Ecobonus 110%) e di accedere al Bonus Facciate, per ottenere uno sconto fiscale del 90% sulle spese per il rifacimento della facciata esterna dell'immobile.

Proprio a questo incentivo abbiamo dedicato un approfondimento, che puoi scaricare GRATUITAMENTE qui sotto.

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Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.