29 ottobre 2021 - Isolamento a basso spessore

Coibentazione-muri-interni

La coibentazione dei muri interni è uno degli interventi più diffusi in ambito edilizio, perché consente la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento del comfort abitativo. In questo articolo mettiamo a confronto due modalità che permettono di isolare casa dall'interno.

Quando e perché optare per l'isolamento termico pareti interne

Quando ricorrere a un sistema di coibentazione parete interna? Quando si vogliono migliorare le performance termiche di un edificio, ma non è possibile intervenire all'esterno. 

In condominio, ad esempio, dove non tutti gli inquilini potrebbero essere d'accordo sul realizzare un isolamento termico esterno, oppure nel caso di edifici vincolati in cui non è possibile alterare l'aspetto estetico della facciata. O ancora, perché i costi stimati sono eccessivi e insostenibili.

Al di là delle motivazioni di natura tecnica, la coibentazione interna è una scelta intelligente perché assicura:

  • Maggior comfort, con una casa più calda in inverno e più fresca in estate
  • Minori spese energetiche, limitando l'accensione dei termosifoni e dei condizionatori

 

Coibentare casa dall'interno con il cappotto

Per assicurarsi un adeguato isolamento termico spesso si ricorre all'applicazione di pannelli isolanti sulle pareti della casa. Si parla, quindi, a tutti gli effetti di cappotto interno.

I pannelli isolanti per pareti interne sono applicati sui muri domestici, soprattutto nella zona Nord cioè sulle cosiddette pareti fredde, quelle esposte maggiormente ai venti e poco al sole, e fungono da barriera protettiva limitando i ponti termici.

Lo spessore dei pannelli, però, comporta una riduzione degli spazi abitativi che può limitare il comfort. 

Inoltre applicando un cappotto isolante interno si va a ridurre il flusso di calore dall’interno verso l’esterno e di conseguenza si abbassa la temperatura originale nella parete esterna. E ciò può portare alla formazione di condensa sui muri.

Pitture termoriflettenti per pareti interne

Uno dei sistemi di coibentazione interna più innovativi è rappresentato dalle vernici termoriflettenti, speciali pitture che sfruttano la nanotecnologia per assicurare un ottimale comfort abitativo e migliorare l'efficienza energetica dell'edificio.

L'applicazione di una pittura isolante termica sulle pareti interne crea un sottile strato di vuoto che impedisce il passaggio del caldo e del freddo, come in una sorta di effetto thermos. La superficie vuota che si forma è composta da microsfere cave di ceramica e altri leganti naturali, capaci di riflettere il calore interno generato dai termosifoni (in inverno) o l'aria fresca dei condizionatori (in estate), mantenendo così la temperatura interna più stabile. 

Tutto ciò in circa 5 mm di spessore.

Inoltre utilizzando pitture termoriflettenti si riducono i ponti termici che provocano la condensa dell’umidità e la crescita di muffe sulle superfici scarsamente isolate, assicurando sempre una casa sana e salubre.

Per saperne di più sulle vernici nanotecnologiche leggi anche questi articoli:

  • Vernici nanotecnologiche termoisolanti: 6 caratteristiche intelligenti
  • Pitture nanotecnologiche: quanto sono sostenibili
  • Isolamento termico a basso spessore: quali sono le detrazioni possibili

 

Applicare queste pitture isolanti per migliorare l'efficienza energetica dell'edificio permette di beneficiare delle detrazioni statali e recuperare buona parte delle spese sostenute. Scopri chi può farne richiesta nella Guida qui sotto.

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Stefano Silvestrin

Scritto da Stefano Silvestrin

Da oltre 10 anni mi occupo della distribuzione di materiali nanotecnologici per l’edilizia, seguo processi industriali applicativi, nel mondo della ceramica e dei pannelli fotovoltaici, individuando le reali possibilità applicative delle nanotecnologie per dare risposte concrete per l’efficientamento energetico degli edifici. Materiali a basso spessore e nanotecnologici per la protezione delle superfici sono la mia specialità.